venerdì 8 luglio 2011

L'aiuola all'ingresso

Lo spazio a destra del cancello d'ingresso ha subito vari cambiamenti, dal 2007 ad oggi.



Se all'inizio c'era una Pyracantha a coprire il contatore della luce, poi ho dovuto spostarla e ho fatto arrampicare una Lonicera Hecrotii.
Ai suoi piedi ho seminato un mix di fiori di campo e piantato il Sedum Herbstfreude, che fiorisce da settembre.


Nel 2009 avevo aggiunto le prime rose - Tramonto Estivo e Noir Désir - ma da tempo pensavo di metterne altre e creare uno spazio più ampio e armonioso.


Ho passato mesi ad informarmi, consultare gli esperti del forum, guardare e riguardare foto e caratteristiche delle varie Rose.
Avevo già una Tuscany, una Gallica regalatami l'anno scorso, i cui fiori sono di un rosso cupo. Mi ero innamorata di una Ballerina, dai fiori rosa e bianco, volevo aggiungere un tocco di giallo, anche per spezzare il rosso della Noir Dèsir.
Alla fine ho scelto Ballerina, Cornelia e Danae.
Sotto le rose Barni avevo messo dei Timo, belli e molto efficaci come tappezzanti.  Ne ho aggiunti altri mescolando le varietà di Vulgaris, Serpillo, Doone Valley, Silver Queen, Rasta e Praecox.
Tra un Timo e l'altro, ho messo Alisso bianco, giallo e viola, Aubretia e Achillea.
















L'aiuola è stata completata all'inizio di maggio.

So che ci vorrà del tempo perché diventi un'aiuola piacevole da guadare, il tempo perché i Timi si allarghino e le rose crescano.
Ma già dopo un mese, a giugno, il suo aspetto era migliorato.
Ecco le nuove rose, in ordine di fioritura:

Cornelia:  Ibrido di Moscata, con fiori rosa a mazzi. 















Danae: Moscata dai fiori gialli

Ballerina: Ibrido di Moscata


Tuscany: Gallica

La Rosa Tramonto Estivo è fiorita verso la metà di maggio, seguita da Noir Désir.





Davanti e ai lati delle Rose Barni ho seminato un mix di fiori di campo.



Tra le nuove Rose, è la Ballerina a farsi notare di più, per la sua fioritura abbondante fioritura.




L'ho messa in posizione centrale e in modo che si possa ammirare dal portico.


La Danae è rifiorita in luglio, con alcuni fiori gialli e altri bianchi.



Anche la Cornelia ha ripreso a fiorire in luglio, con fiori di un rosa più delicato rispetto alla fioritura di giugno.




I Timo e l'Alisso stanno pian piano occupando il terreno, mentre io mi dedico ogni giorno al diserbo manuale, strappando le infestanti che rischiano di soffocarli.





Dovrò aspettare che le nuove Rose crescano per verificare di aver azzeccato gli accostamenti di colore, per vedere ai loro piedi un fitto cuscino di Timo e altre tappezzanti. 
Appuntamento alla prossima primavera !

martedì 5 luglio 2011

Clematide Vitalba


Famiglia: Ranuncolaceae

Il suo nome deriva dal latino "vitis" e "albus" e significa "vite bianca".
L'ho trovata che si arrampicava sulla rete davanti al lago, chissà perché solo in quella zona del giardino. E' un rampicante presente in tutta Italia e qui si trova vicino al lago e nei boschi.


Molti non la amano in giardino perché è una vigorosa infestante, che può arrivare a 20 metri. I suoi rami, che assomigliano alle liane, si arrampicano ovunque; se non la si vuole ospitare in giardino non basta tagliarla alla base, bisogna sradicarla.
A me piace, lì non dà fastidio a nessuno e si intona bene con il panorama del lago.
In altri contesti, come nei boschi, è decisamente dannosa perché soffoca le altre piante; la sua presenza denota un degrado boschivo.
I fiori riuniti in grappoli sono ermafroditi, di colore bianco-verde e hanno un profumo delicato.


D'inverno perde le foglie, ma sui rami restano pennacchi bianchi e soffici - gli acheni - i frutti secchi che contengono i semi.






Ogni anno cerco di contenerla, per evitare che occupi tutta la rete e nasconda il passaggio tra le canne dove osservo le folaghe e gli svassi.



La Vitalba fa parte dei fiori di Bach, viene usata per chi vive nel mondo dei sogni, ha la testa tra le nuvole e  scarso contato con la realtà.
Nel linguaggio dei fiori indica un'intelligenza limpida e onesta

lunedì 27 giugno 2011

Davanti alla finestra, aumentano i colori



Vecchie e nuove piante stanno occupando sempre più spazio, davanti alla finestra.
Nonostante abbia messo il telo nero e la corteccia, con il tempo le infestanti stanno spuntando ovunque e allora ho deciso di lasciarne crescere qualcuna.
Come il Trifoglio, che ha tappezzato la parte davanti, tra la Buddleia e i Ginepri
 il Convolvolo che si insinua tra i rami dei Ginepri.
I Papaveri, seminati l'anno scorso in un'altra zona del giardino, sbucano tra i Ginepri.

Nella parte posteriore ho seminato un mix di fiori di campo adatti all'ombra, con Crisantemi, Iberis, Impatiens, Salva splendens, Viola Cornuta e Centaurea.

Davanti alla Buddleia ho aggiunto due rose, una Ballerina

e una Thisbe.

La Ballerina, piantata a maggio, mi sta regalando una copiosa fioritura,



mentre la Thisbe, dopo ila prima fioritura si è fermata. E' un'Ibrido di Moschata e dovrebbe avere una discreta rifiorenza, ma forse il primo anno non posso pretendere troppo.
Le 2 Mutabilis, piantate tre anni fa, sono sempre più rigogliose.

Davanti alla finestra, l'arrivo della primavera lo annunciano i Phlomix, ormai alti un metro e mezzo.
seguiti dal Ceanothus
e dal Cistus Crispus.
I tre Ginepri intrecciano i loro rami di diverse tonalità di verde, dal più scuro al più chiaro.

Mi piacciono gli accostamenti di colore tra il Ceanothus e la Rosa Mutabilis
tra il Ceanothus e i Phlomix
tra i colori cangianti della Mutabilis e i Phlomix.

A metà giugno ecco spuntare i primi fiori della Buddleia, che completano i colori dell'aiuola. 




giovedì 9 giugno 2011

Novità nel gazebo



Anche il gazebo e le sue piante si trasformano e cambiano.
Le fragili assi del tetto e alcune griglie si sono rotte durante una delle tempeste invernali. Per rimediare, ho aggiunto pali di sostegno negli angoli e messo altre canne di bambù.
L'inverno 2010/11, con l'alternanza di freddo e giorni di caldo primaverile, ha purtroppo stroncato la Passiflora Caerulea e l'Imperatrice Eugenia.
Al posto della Caerulea ho messo una Clematide Rubra, mentre per sostituire la Passiflora ho scelto una rosa, l'Aimée Vibert, una Noisette sarmentosa dai fiori bianchi.




I venti impetuosi, in primavera, hanno fatto a pezzi le stuoie, ma qualche rampicante sta lentamente cominciando a ricoprire una parte del tetto. La Lonicera Japonica, che fiorisce per prima, è la più vigorosa.






Tra le Clematidi, la prima a fiorire è la Nelly Moser.



I suoi fiori si intrecciano con quelli della Lonicera Chinensis,


mentre i fiori dell'altra Clematide, la Hagley 



si mescolano a quelli della Lonicera Halliana.


Le tre Lonicere hanno profumi dolci, la griglia verticale non basta a contenere i rami che si allungano in ogni direzione.

Lonicera Halliana


Lonicera Chinensis


Quest'anno ho piantato una decina di Tulipani rossi e screziati davanti al Rincospermo, ma qualche talpa o topo me ne ha mangiato più della metà.




Non è stata una buona idea, anche perché i Tulipani sono sfioriti a giugno e per tutta l'estate resterà un vuoto che, in futuro, riempirò con qualcosa di più duraturo.
Il Rincospermo è ancora piccolo, mentre il Cotoneaster Lacteus si è già allargato parecchio.




Quest'anno ho seminato un miscuglio di fiori di campo alla base della Lonicera Japonica, sono spuntate Linaria, Crisantemo, Centaurea, Delphinium e Papaveri.



Ci vorrà ancora molto tempo prima che l'Aimée Vibert e la Clematide Rubra salgano sul gazebo, prima di poter fare a meno delle stuoie e godersi un'ombra verde.